Corso di Laurea Magistrale in Ecologia e Conservazione della Natura LM 6
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Geobotanica

 

Anno accademico 2013/2014

Codice del corso 1005140
Docente Prof. Marcello Tomaselli (Titolare del corso)
Anno 1° anno
Tipologia Di base
Crediti/Valenza 6
SSD BIO/03 - botanica ambientale e applicata
Storico Altri anniV
 

Obiettivi formativi del corso

Studio delle relazioni tra i vegetali e l’ambiente. Lo studio estensivo al livello di individuo, di popolazione e di fitocenosi è compito della corologia, la parte della geobotanica che studia la distribuzione geografica dei vegetali e ne ricerca le cause sia a livello individualistico o popolazionistico (autocorologia). L’indagine intensiva si concentra sulle relazioni tra pianta e ambiente, indagate a livello stazionale,  di una popolazione di piante (autoecologia o ecofisiologia vegetale) o di una fitocenosi (fitosociologia e sinecologia vegetale).

 

Risultati dell'apprendimento

 

Gli studenti acquisiranno la capacità di leggere ed interpretare il paesaggio vegetale e avranno acquisito le basi conoscitive per gestire e conservare il patrimonio vegetale.

 

Programma

Programma 1) Principi e metodi della geobotanica.
Concetti di flora e vegetazione. Lineamenti metodologici della ricerca floristica e vegetazionistica.

2) Corologia
a) Gli areali. Il concetto di areale. Modalità di costruzione e rappresentazione degli areali. La cartografia floristica. Caratteri degli areali: estensione, continuità, densità specifica, localizzazione. Alcuni esempi di areali di unità sistematiche superiori (famiglie e generi).
b) Gli elementi corologici. Il concetto di elemento. L’elemento corologico: definizione e metodi di studio. L’approccio statistico al concetto di elemento: i corogrammi e le carte isoporiche. Il concetto di endemismo. La vicarianza. La relittualità e l’eterotopia. Gli elementi corologici della flora italiana. Gli spettri corologici.
c) I territori floristici. La definizione di unità floristiche territoriali naturali. Regni, regioni, province e distretti floristici. Regionalizzazione floristica dell’Europa e dell’Italia.
d) Gli areali nel tempo. Regressione degli areali ed estinzione dei taxa. Ampliamento degli areali. Piante naturalizzate, avventizie, acclimatate. Correnti migratorie. Principali metodologie della fitogeografia storica. Linee fondamentali della genesi ed evoluzione di flora e vegetazione nel Paleofitico, Mesofitico e Neofitico. Gli effetti del cambiamento climatico sulla biodiversità vegetale: il caso delle montagne.

3) Ecologia
a) I fattori climatici. La luce, la temperatura, l’acqua e le precipitazioni, il vento e i loro effetti sulla vita e sulla distribuzione geografica delle piante. Le piante in condizioni di stress. Il clima: macroclima, clima locale, microclima. Gli indici bioclimatici. I climogrammi.
b) I fattori edafici. I rapporti tra suolo e vegetazione. Alofite, nitrofite e metallofite. Piante calcifile e calcifughe.
c) Il fuoco e gli effetti degli incendi.
e) La reazione delle piante alle condizioni ambientali. Forme biologiche e forme di crescita. Gli spettri biologici. Razze ecologiche o ecotipi.

4) Scienza della vegetazione: metodologie di studio della vegetazione. Il metodo fitosociologico.

 

Testi consigliati e bibliografia

 

Ozenda P., 1982. Les végétaux dans la biosphère. Doin Editeurs, Paris.
Pignatti S., 1994. Ecologia del paesaggio. UTET, Torino. (*)
Pignatti S., 1995. Ecologia vegetale. UTET, Torino. (*)
Ubaldi D.,2003. Flora, fitocenosi e ambiente. Elementi di Geobotanica e Fitosociologia. CLUEB.
Larcher W., Physiological Plant Ecology,2003. Springer.


 

Materiale didattico

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Ultimo aggiornamento: 23/09/2014 11:47
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